Luca Beatrice e la nuova critica

Luca Beatrice presenta Pop L'Invenzione dell'artista come star

Per gli stessi artisti l’esigenza è di diventare dei “personaggi”. Nel suo ultimo libro: “L’artista come star” edito da Rizzoli, Luca Beatrice descrive appunto sei artisti che hanno saputo cogliere quest’aspetto dell’arte contemporanea “inventandosi” come personaggi. Questi artisti hanno saputo rapportarsi, per il critico, sia con i media sia con il denaro, riconoscendo in questi aspetti un peso fondamentale nello sviluppo dell’artista stesso.

Per Beatrice il ruolo del critico va inteso in senso molto più ampio rispetto al passato. Egli stesso si definisce una persona “abbastanza ibrida” perché interessato a più esperienze lavorative contemporaneamente.

È evidente che il mutamento del mondo dell’arte ha portato a cambiare anche il rapporto tra l’esperto e l’artista stesso. Oggi, secondo Luca Beatrice, un curatore d’arte può, forse, non decretare il successo di un artista, ma in qualche modo esserne fortemente corresponsabile nel processo evolutivo.

In definitiva il mestiere della critico si deve confrontare, secondo Beatrice, con un mondo oggi pieno di segni complessi da interpretare.

Luca Beatrice è nato a e vive a Torino. Attento osservatore delle tendenze dell’arte italiana, Beatrice ha nei suoi libri “Nuova Scena” e “Nuova arte italiana” (1998) raccolto e commentato molte iniziative di artisti contemporanei. Sono noti alcuni suoi lavori di critica anche su vari linguaggi artistici come “Al cuore, Ramon, al cuore”, che è uno studio sul cinema western, oppure la raccolta di interviste a giovani scrittori italiani  dal titolo “Stesso sangue – DNA di una generazione”. Curatore e presentatore di numerose mostre collettive e personali, Luca Beatrice insegna storia dell’arte all’Accademia di Brera.

Gli artisti descritti da Luca Beatrice nel suo libro “L’artista come star” : Salvador Dalì, Maurizio Cattelan, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Jeff Koons e Damien Hirst.

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