Mario Tozzi in viaggio tra i problemi di Gaia.

L’ultimo libro di Mario Tozzi è “Pianeta Terra Ultimo Atto” con sottotitolo “Perché saranno gli uomini a distruggere il mondo”. Mario Tozzi ha spiegato, al Museo di arte medioevale e moderna di Arezzo nell’ incontro organizzato dal Giardino delle Idee. Il geologo più famoso d’Italia, nel corso della presentazione e nelle interviste, ha confermato tutta la sua attenzione e sensibilità perGaia e analizzato le azioni umane e le loro conseguenze sul nostro futuro. Mario Tozzi, con un occhio scientifico senza illusioni, analizza la situazione e ripete che un “lieto fine” non può esserci senza un impegno preciso. Questo non è pessimismo e con un sorriso dice: “Non sono pessimista, sono un ottimista informato”.

Il racconto di “Pianeta Terra Ultimo Atto” è narrato al passato, perché è dal 2019 che l’ultimo sopravvissuto del genere umano, ci parla rinchiuso in un bunker. Parla, ripassando gli eventi (terremoti, alluvioni e tsunami), che hanno condotto l’umanità all’estinzione nel libro e che per noi sono, invece, un invito a reagire e cambiare. L’uomo non tiene conto che le risorse sono limitate e non riesce a vivere in maniera armonica con “Gaia”, questo non distruggerà il mondo che continuerà ad esistere, ma porterà l’umanità alla perdita di benessere sicuramente e, forse, all’estinzione.

Mario Tozzi è un ottimo divulgatore scientifico e parla delle molte problematiche che ci circondano rendendole interessanti e comprensibili.

Sulle centrali nucleari, ad esempio, Tozzi pone un problema: “Nell’energia nucleare è sempre così; succedono delle cose bizzarre, ma poi non c’è mai problema”, poi aggiunge “ Accadono molti incidenti, certo di basso livello, però sono tutti sottaciuti”. La domanda è se la questione è di così poca importanza perché non se ne parla?

Per  il dissesto idrogeologico del nostro territorio non è da imputare ai tecnici o ai geologi che hanno concesso licenze per costruzioni, ma alla mancanza di una volontà politica. Gli amministratori locali, spesso ridotti alla “canna del gas”, guadagnano solo sulle concessioni edilizie che finiscono con l’essere concesse anche in luoghi inadatti. Così paesi della Liguria e della Toscana, ad esempio, sono cresciuti dentro il letto di un fiume. “Se tu levi spazio a un fiume quello, passeranno dieci o vent’anni, ma prima o poi se lo riprende”.

La biografia di Mario Tozzi ci racconta di trasmissioni televisive e di molti libri tra i quali ci sono: La dinamica della terra, Gaia. Viaggio nel cuore d’Italia, Dal terremoto di Lisbona allo tsunami del sudest asiatico: 250 anni di lotta tra l’uomo e la natura, La fine del petrolio e la nuova era dell’energia naturale, Il futuro dell’energia, Perché i vulcani si svegliano.

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