Minoli contro i talk-show.

Giornalista, autore e conduttore televisivo Giovanni Minoli è entrato in Rai nel 1972 diventando noto in seguito con il programma di informazione Mixer di cui è stato conduttore dal 1980 al 1998. Mixer è stato un programma fortemente innovativo ricordato soprattutto per i faccia a faccia dell’autore con personaggi molto famosi della scena politica, della società e della cultura

Minoli è stato capostruttura di Rai Due tra il 1993 e il 1994, direttore della rete oltre che autore di molti programmi che hanno fatto la storia della televisione italiana tra questi: Quelli della notte con R. Arbore, Blitz con G. Minà e Report. Dal ‘97 è conduttore e autore di La storia siamo noi, programma di approfondimento storico vincitore di vari premi (tra cui il Premio Ilaria Alpi, 2003) che egli stesso ha definito «il più grande progetto europeo di storia in tv, con le sue 240 puntate l’anno».

Minoli oltre ad aver firmato per Rai Tre Un posto al sole, la prima soap-opera di produzione italiana, è anche scrittore. Ha scritto, infatti, Quella maledetta estate. Ustica 1980: una strage italiana(con Piero Corsini, Rizzoli 2007), Opus Dei. Un’inchiesta (con Stefano Rizzelli, Rizzoli 2008) e La storia sono loro. Faccia a faccia con trent’anni d’attualità.

Con Mixer, Giovanni Minoli ha realizzato un programma in cui costringeva i grandi protagonisti del nostro Paese a esporsi ad una serie di domande incalzanti. Mixer è, infatti, una raccolta d’interviste unica. Non è un caso se uno come Caspar Weinberger, ex segretario alla Difesa degli Stati Uniti, alla domanda del conduttore “Ma c’è una cosa che non rifarebbe?” gli rispose “Sì, un’intervista con lei”.

Le parole oggi nei talk-show, per Minoli, sono diventate pallottole mentre il confronto delle opinioni è diventato uno scontro demagogico. La politica è uscita distrutta da questo tipo di rappresentazione. Per Minoli, infatti, i talk-show sono una colonna sonora d’insulti e di rumore in cui è difficile confrontare le idee.

Tutto questo ha lasciato, per il conduttore di Mixer, inalterata la voglia della gente di capire e la voglia di sentir dire le cose con precisione. Minoli conclude che è auspicabile la progettazione di prodotti che abbiano la funzione di dare allo spettatore delle informazioni reali.

L’autore televisivo cita, per questo, il confronto tra Bersani e Renzi che ha attratto l’interesse di milioni di persone. Minoli parla del confronto delle primarie anche per esprimere il proprio parere tecnico sul risultato.

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