Nel tribunale delle anime con Donato Carrisi

Donato Carrisi, autore del romanzo” Il Suggeritore“, ha presentato il suo nuovo libro “Il tribunale delle anime” nella Sala delle Muse del Museo d’Arte Medioevale e Moderna di Arezzo. Donato Carrisi è nato a Martina Franca in Puglia, ma da undici anni lavora e vive a Roma.

A Roma è arrivato nel 1999, chiamato da un grande scopritore di talenti e produttore qual era Achille Manzotti che lo propose nel mondo della fiction e al quale Donato Carrisi lascia una dedica nel suo ultimo romanzo. Carrisi ha scritto le sceneggiature di: “Era mio fratello” per Rai 1, “Nassiryia – Per non dimenticare” ed è una firma del Corriere della Sera. Nel 2009 debutta come scrittore con “Il Suggeritore”, un thriller nel quale emergono le sue conoscenze in criminologia e in scienze del comportamento. Con “Il Suggeritore” vince il “Premio Bancarella” nel 2009 e nel 2011 il “Prix Livre de Poche” ( attribuito dai lettori francesi)  e il “Prix SNCF du polar”(categoria Europea).

Mentre il suo primo libro raccoglie consensi internazionali, e giunge alla ventunesima edizione, Donato Carrisi presenta il suo secondo libro “Il Tribunale delle Anime”e lo fa con una domanda: qual è l’archivio criminale più grande del mondo? ”Io da lettore di thriller prima che da scrittore …” racconta Carrisi nella sua presentazione, “ … ho sempre pensato che l’archivio più grande del mondo fosse quello dell’FBI, in alternativa l’INTERPOL. Scotland Yard? Mi sbagliavo! L’archivio criminale più grande del mondo è in Italia, a Roma, in Vaticano ed è l’Archivio della Penitenzieria Apostolica Romana.

Vedete si parla spesso degli archivi vaticani, sono stati oggetto di vari thriller, ma questo è diverso, questo è molto diverso. Perché questo è l’archivio dove vengono conservati e raccolti i peccati mortali degli uomini! Se commettete un omicidio e decidete di andare a confessare, non ad un magistrato, ma a un sacerdote questi non potrà impartirvi la assoluzione. No, dovrà trascrivere il vostro peccato. Trasmetterlo a Roma. Dove c’è un apposito organo giudicante, composto da alti prelati, al dentro del quale agisce una figura  che prende le parti del penitente che è l’Avvocato del Diavolo … la cui principale funzione si svolge proprio al centro di questa istituzione che va sotto il nome di Tribunale delle Anime”.

Vargas Llosa parla di una sorta di strip-tease che compie l’autore nello scrivere un romanzo al termine del quale rivela molto della propria personalità, condivide questo paragone? Penso sia un processo inevitabile, anche se non ci penso, anche se viene in maniera inconscia, poi ritrovo parecchie parti di me quando vado a rileggerlo, è strano perché non me ne accorgo quando scrivo, quindi mi fa un po’ da specchio.

L’ispirazione per “il tribunale delle anime” è legata a fatti di cronaca o aveva qualche esempio letterario in mente mentre scriveva? Viene fuori da un incontro fortuito, con una persona che mi ha parlato del Tribunale delle Anime. Io stavo scrivendo un altro libro, che era il mio secondo in realtà. Ho dovuto sospendere la scrittura dopo aver ascoltato quella storia che non solo era disponibile, chiunque avrebbe potuto scriverne, ma nessuno ci aveva mai fatto un libro. Era troppo avvincente come sfida e ho deciso di affrontarla.

Donato Carrisi, nel corso della presentazione del libro “Il Tribunale delle Anime”, racconta molto sia di se stesso sia dei contenuti del romanzo. Lo scrittore, di fronte ad un pubblico attento e preparato, passa con fluidità da aneddoti, spesso divertenti di situazioni personali a temi molto seri come la pena di morte e la consapevolezza della giustizia. Donato Carrisi è un autore, dunque, da conoscere attraverso dei romanzi leggibili anche per chi è poco propenso a storie thriller  per la particolare ottica in cui vengono inquadrati le situazioni descritte ” Prima di tutto io bandisco la violenza da miei libri, non c’è violenza, c’è una violenza già realizzata , già consumata. La violenza è pornografia per quanto mi riguarda. Mi suggestiona altro del male … ciò che ci spaventa è la normalità”

Intervista di R.A.R.

Il suggeritore, Longanesi, 2009 Il tribunale delle anime, Longanesi, 2011

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